GENOVA MOVIMENTO IMMAGINE

 

Venerdì 12 aprile 2019, alle ore 17, si inaugura, presso la Biblioteca Universitaria di Genova in via Balbi 40, la mostra Genova Movimento Immagine - Dalla Ricostruzione ai fatti del giugno 1960. La mostra bibliografica e fotografica, con le fotografie di Giorgio Bergami, sarà poi visitabile da venerdì 12 aprile a venerdì 28 giugno 2019 con ingresso libero. Intervengono all'inaugurazione Marco Doria, Università degli Studi di Genova e Massimo Bisca, presidente provinciale dell'Anpi. 

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Scrivere con la luce. La Fotografia tra arte, storia e documento, un appuntamento di confronto, conoscenza, dialogo.

La seconda edizione del convegno Arte e Impresa affronta il tema degli archivi fotografici pubblici e privati.

Con la sua capacità di documentare in modo obiettivo e oggettivo avvenimenti e beni la fotografia è stata utilizzata fina da subito come strumento a supporto della storia, come mattone su cui costruire gli archivi della memoria della società contemporanea.

Proprio dalla fiducia sulle possibilità analitiche e descrittive dell’immagine fotografica nasce l’idea degli archivi fotografici documentari. Enti, aziende, istituzioni pubbliche e private detengono così dei propri archivi nati per diversi scopi e ragioni: documentare, studiare, perpetrare, raccogliere informazioni, testimoniare cambiamenti.

Ognuno di questi è un patrimonio che deve essere messo in rete, fatto conoscere, utilizzato per comunicare e ricordare. In questo modo il suo valore diventa inestimabile perché prescinde da un mero valore economico acquisendo un significato umano e storico fondamentale per la società e il suo sviluppo.

Scrivere con la luce. La Fotografia tra arte, storia e documento, un appuntamento di confronto, conoscenza, dialogo.

Apriranno le porte dei loro archivi:

ENI, ARCHIVIO STORICO OLIVETTI, ENIT, FONDAZIONE ANSALDO, CONFINDUSTRIA, ALES, DIFESA E SERVIZI, AMERICAN ACADEMY, UNIVERSITA' SAPIENZA - FOTOTECA A. VENTURI, BIBLIOTHECA HERTZIANA, BRITISH SCHOOL, ICCD, ICRCPAL.

martedì 16 aprile 2019 ore 09:30 – 17:00 

C/0 ENIT - Agenzia Nazionale del Turismo, Via Marghera, 2, Roma

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Industria e guerra

Se nella Grande Guerra già compaiono molte innovazioni tecnologiche, a livello di prototipo, è solo nel secondo conflitto mondiale che esse conquistano enorme importanza. Si sa: l’Italia entra in guerra, impreparata; affrettata è la maniera con cui l’industria italiana si indirizza verso la produzione bellica. Assieme alla riflessione sulle carenze di direzione politica ed organizzativa, sul piano economico ne servono altre che riguardano: la capacità dell’apparato produttivo di sostenere uno sforzo massiccio e prolungato; le pretese egemoniche tedesche; l’importanza primaria del lavoro femminile. Da tutto ciò, ecco la difesa delle macchine utensili, la deportazione operaia in Germania, la resistenza antifascista in fabbrica.
Avvalendosi di fotografie e filmati d’epoca, ne parlano:

Federico Romeo Presidente del Municipio V Valpolcevera
Donatella Alfonso Giornalista, Autrice del libro “Ci chiamavano libertà”
Domenico Braccialarghe Direttore della Fondazione Ansaldo
Modera Giancarlo Muià Comitato Scientifico Casa Resistenza

giovedì 9 maggio 2019, ore 17 nella Casa della Resistenza Valpolcevera
(Via Pastorino 8, Ge-Bolzaneto)

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Gentile Amico della Fondazione Ansaldo, 

ho il piacere di comunicare che la Fondazione Ansaldo ha accolto la richiesta di gratuito patrocinio avanzata dall’associazione culturale “Sipario azzurro” di Roma, in relazione ad una significativa iniziativa solidaristica. 

Si tratta di una doppia rappresentazione a Genova di uno spettacolo avente per tema la violenza sui minori e sul genere femminile, presentato per la prima volta a Roma in occasione dell’ultima giornata mondiale contro la violenza sulle donne. 

In particolare l’iniziativa si pone due distinti obiettivi: una serata dedicata alla raccolta di fondi ed una dedicata alle famiglie ed agli operatori economici delle delegazioni  della Valpolcevera, profondamente toccate dal crollo del ponte Morandi. 

Per la prima serata, per la quale è stata proposta la data del 14 febbraio in occasione della ricorrenza sia dei sei mesi dal crollo del ponte Morandi, sia del giorno di San Valentino, il Comune di Genova - che ha concesso il patrocinio all’iniziativa - ha messo a disposizione l’auditorium teatro Stradanuova di Palazzo Rosso.

Per la seconda serata è stata individuata la data del 16 febbraio ed è stato  scelto il teatro Govi di Bolzaneto.

In considerazione dello scopo solidaristico dell’iniziativa mi permetto di chiedere la disponibilità a favorire, anche attraverso i propri rapporti personali, la partecipazione più ampia possibile alle due serate auspicando che gli impegni di lavoro e personali siano tali da consentire la Sua partecipazione in sala. 

La ringrazio per l’attenzione e per quanto potrà fare 

Domenico Braccialarghe 

 

Locandina PIC